Salandra, Chiesa del Convento di S. Antonio, organo napoletano del 1570

Salandra, Chiesa del Convento di S. Antonio, organo napoletano del 1570

La chiesa del Convento di S.Antonio in Salandra, edificata nel 1542, ospita un organo di inestimabile valore storico-artistico. Collocato sulla cantoria posta sulla porta maggiore, l’organo è racchiuso in una pregevole cassa di risonanza a struttura tipicamente cinquecentesca, con prospetto a cinque campate e ad organetti morti. La cassa, finemente intagliata, dorata e dipinta con motivi e colori analoghi a quelli della cantoria, è divisa orizzontalmente e verticalmente a mezzo di liste in riquadri decorati a motivi geometrici, entro cui sono allogate le canne. Nei due riquadri laterali è riprodotto lo stemma dei Revertera, signori di Salandra, formato da tre tondi intervallati da due fasce. In alto la cassa è delimitata da un architrave ornato con motivi arabeschi e sormontato da un cornicione su cui vi è l’iscrizione lacunosa “…US MEUM LEV…”; al centro dell’architrave, nel cartiglio posto sulla testa di un mascherone, è incisa la data 1570, visibile anche sulla parte alta delle due paraste laterali. L’organo, che poggia su una base con volute laterali anch’essa decorata a motivi floreali e con al centro l’immagine di Dio Padre, è di pregevole qualità e tra i più antichi d’Italia che si conoscano con data certa.

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